Studio sperimentale dell’effetto dell’Argon Beam Coagulator su tessuti organici in vista dell’impiego in chirurgia

25.00

COD: 2004_01_059-62 Categorie: ,

B. Falbo, M. Vene, R. Visini, T. Grottola, S. Di Paolo, N. Picardi

Ann. Ital. Chir., LXXV, 1, 2004

La mia nuova descrizione qui!

Price of a print issue €25.00

L’impiego dell’Argon Beam Coagulator (A.B.C.) è mol-to vantaggioso nella pratica chirurgica, in particolare perle resezioni di organi parenchimatosi (1). Esso dimostrainfatti, la sua piena validità nel dominare le emorragiea “nappo” (4). Ciò consente una significativa riduzionedelle perdite ematiche e un dominio visivo costante deicampo operatorio (5) (10).L’esperienza personale prolungata con questa strumenta-zione in svariate situazioni chirurgiche (7) (8), anche ditipologia non propriamente routinaria, ha stimolato lacuriosità di conoscenza, nei confronti delle caratteristi-che operative dal punto di vista chimico-fisico e dellemodalità di interazione con i tessuti organici. È statodunque interessante chiarire e dimostrare il particolaremeccanismo che rende possibile la coagulazione con taleapparecchiatura, e quali conseguenze determina sui tes-suti interessati dall’azione e su quelli viciniori. In parti-colare era nostra intenzione conoscere a quali livelli ditemperatura si verifica l’effetto coagulativo e le conse-guenti alterazioni rispettivamente nei tessuti direttamen-te investiti dal flusso di Argon e sui tessuti adiacenti.

0

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi