Noninvasive parathyroid imaging in primary hyperparathyroidism

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F. LUMACHI, P. ZUCCHETTA, A. TREGNAGHI, M.C. MARZOLA, D. CECCHIN, P. MARCHESI, F. BUI, M. IACOBONE

Ann. Ital. Chir., LXXIV, 4, 2003

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Molti studi hanno dimostrato che la localizzazione preoperatoria delle ghiandole paratiroidee patologiche in corso di iperparatiroidismo primario è in grado di ridurre i tempi. Attualmente le tecniche di imaging non invasive usate per la valutazione dei pazienti con iperparatiroidismo primarioincludono la scintigrafia con 99mTc-sestamibi, l’ecografia ad alta risoluzione del collo e l’esplorazione con la TC e con la risonanza magnetica.
La sensibilità ed il valore predittivo positivo variano per ciascuna tecnica tra il 70% ed il 90%; la combinazione di due o più tecniche può significativamente migliorare tali risultati.
Nell’ era della chirurgia mininvasiva, la paratiroidectomia mininvasiva radioguidata e videoassistita necessitano di un’accurata localizzazione preoperatoria delle paratiroidi patologiche; tale localizzazione dovrebbe essere ottenuta nei pazienti con iperparatiroidismo primario prima dell’intervento al fine di ridurre la durata dell’ i n t e rvento stesso e della degenza postoperatoria del paziente.